Cos’è la mammografia?
È un esame radiologico della mammella che usa basse dosi di raggi X per individuare precocemente alterazioni come noduli e microcalcificazioni, anche quando non sono ancora percepibili al tatto.
La mammografia è un esame diagnostico che utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X) al fine di studiare e caratterizzare il tessuto mammario.
Durante la mammografia il macchinario esercita una lieve compressione (non dolorosa) sul corpo della mammella per migliorare la visibilità dei tessuti e la qualità dell’immagine.
Il seno femminile e’ fondamentalmente composto da due tipologie di tessuto: ghiandola (maggiormente rappresentata nelle donne di giovane età) e adipe (tessuto adiposo maggiormente presente in età più avanzata).
In età giovanile si utilizza lo studio della mammella attraverso l’ecografia (priva di radiazioni e in grado di studiare meglio il tessuto ghiandolare)
Quando fare la mammografia?
Il Ministero della Salute raccomanda lo screening ogni 2 anni tra i 50 e i 69 anni; alcuni protocolli lo estendono fino ai 74. Prima dei 40 anni di norma si preferisce l’ecografia. In presenza di sintomi o familiarità il medico può indicarla prima.
L’esame mammografico è ad oggi riconosciuto come importantissimo test di screening nell’individuazione precoce di malattia neoplastica in fase precoce.
Il Ministero della Salute, pone indicazione allo screening nella fascia d’età tra i 50 ed i 69 anni (all’interno della quale è maggiore l’incidenza della patologia neoplastica) e prevede l’esecuzione della mammografia ogni 24 mesi, con le dovute eccezioni. Taluni protocolli estendono tale fascia alle pazienti fino a 74 anni. Tuttavia il livello di guardia non dovrebbe essere diminuito nelle pazienti con età superiore ai 74 anni.
Maggiore prudenza e’ raccomandata per le pazienti sane che abbiano tuttavia un parente consanguineo di primo grado (figlia, sorella, madre) colpito da tumore al seno, per le quali potrebbe essere sospettata la mutazione di alcuni geni. Per queste pazienti è bene aumentare il livello di sorveglianza visto l’alto rischio.
Domande frequenti sulla mammografia
Quanto dura una mammografia?
L’esame richiede in genere 10–15 minuti. La compressione di ogni proiezione dura pochi secondi.
La mammografia fa male?
La compressione del seno può dare fastidio, ma dura pochi secondi. È più sopportabile nei giorni subito dopo il ciclo, quando il seno è meno sensibile.
Come prepararsi alla mammografia?
Il giorno dell’esame evita deodoranti, talco e creme su seno e ascelle, perché possono alterare le immagini. Porta le mammografie e le ecografie precedenti e segnala un’eventuale gravidanza.
Serve la prescrizione?
Il centro non è convenzionato con il SSN, quindi non serve l’impegnativa. Se hai una richiesta del medico, portala.
Mammografia o tomosintesi?
La tomosintesi (mammografia 3D) acquisisce immagini a strati sottili e riduce le sovrapposizioni dei tessuti; è particolarmente utile nel seno denso. Diagnostica la esegue in sede.
Quando arriva il referto?
Il referto è pronto subito dopo l’esame.
Approfondimenti
La mammografia
La mammografia è un esame effettuato per mezzo di apparecchiature particolari che, per mezzo di una…

